- Un buon social media manager parte dagli obiettivi aziendali, non dai post.
- Deve saper spiegare come misurerà i risultati.
- Chiedi chi produce i contenuti e come avviene l'approvazione.
- Diffida di chi promette follower o risultati garantiti in poche settimane.
Indice dell'articolo
- 1. Quali obiettivi proponi per la mia azienda?
- 2. Come misurerai i risultati?
- 3. Chi produce i contenuti?
- 4. Come funziona l'approvazione?
- 5. Chi risponde a commenti e messaggi?
- 6. Puoi mostrarmi lavori simili?
- 7. Cosa succede ai profili se interrompiamo la collaborazione?
- I segnali che indicano poca professionalità
- Social media manager o agenzia?
- Domande frequenti
Affidare i social della propria azienda a un professionista esterno è una scelta importante: si sta delegando la voce del brand. Prima di decidere, queste sette domande aiutano a capire se hai davanti la persona o l'agenzia giusta.
1. Quali obiettivi proponi per la mia azienda?
Un professionista dovrebbe chiedere prima di proporre: cosa vendi, a chi, quali sono le priorità. Se la risposta è un pacchetto standard con un numero di post al mese, senza domande sul tuo business, è un segnale di attenzione.
2. Come misurerai i risultati?
Chiedi quali indicatori verranno monitorati e con che frequenza riceverai un report. Oltre a crescita e interazioni dovrebbero esserci metriche legate al business, come messaggi, clic al sito, richieste di contatto.
3. Chi produce i contenuti?
Chiarisci se foto, video e grafiche sono inclusi o se dovrai fornirli tu. Chiedi se sono previsti shooting, quante giornate e come verrà usato il materiale. La qualità dei contenuti visivi incide molto sui risultati.
4. Come funziona l'approvazione?
Un processo chiaro prevede un piano editoriale mensile da approvare, con anteprima di testi e immagini. Così mantieni il controllo sul messaggio senza dover gestire i dettagli ogni giorno.
5. Chi risponde a commenti e messaggi?
La gestione della community è parte del lavoro. Chiedi tempi di risposta, orari coperti e come vengono gestite le domande commerciali e le critiche.
6. Puoi mostrarmi lavori simili?
Chiedi esempi in settori vicini al tuo e, se possibile, il contatto di un cliente. Guarda la coerenza dei profili gestiti, non solo i singoli contenuti più riusciti.
7. Cosa succede ai profili se interrompiamo la collaborazione?
Account, pagine, gestore inserzioni e materiale prodotto devono restare di proprietà della tua azienda. Il professionista va aggiunto come collaboratore, mai come unico amministratore.
I segnali che indicano poca professionalità
- Promesse di un numero preciso di follower in poco tempo.
- Prezzi molto bassi senza indicazione di cosa è incluso.
- Nessuna strategia scritta, solo un elenco di post.
- Richiesta di password personali invece dell'accesso tramite Business Manager.
Social media manager o agenzia?
Un freelance può essere la soluzione giusta per gestire uno o due canali con contenuti semplici. Un'agenzia è più adatta quando servono più competenze insieme, come strategia, produzione video, campagne a pagamento e analisi dei dati, o quando i social devono lavorare in un sistema con sito, CRM e ads.
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Con il servizio Gestione social media mettiamo in pratica quello che hai letto, dentro un percorso di crescita completo.
Domande frequenti
Quanto costa un social media manager?
Il costo varia molto in base a canali gestiti, numero di contenuti, produzione inclusa e gestione della community. Confronta sempre le offerte in base a cosa includono, non solo al prezzo.
Devo dare la password del mio account?
No. Per Facebook e Instagram si concede l'accesso tramite il Meta Business Manager, mantenendo il controllo e la proprietà degli account.